8×1000: sconosciuto strumento…o consapevole opportunità?

Cos’è l’8×1000? Da dove proviene e a chi è destinato?
Ogni anno lo stato stanzia un ammontare pari all’8×1000 dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) e lo destina al finanziamento delle confessioni religiose (che hanno firmato un concordato con lo stato) e dello stato stesso. Ogni contribuente ha la possibilità, o meglio, il diritto, di decidere a chi verrà devoluta la propria quota IRPEF.
In quanto contribuente, cosa devo fare per esprimere la mia preferenza?
La procedura è estremamente semplice: il contribuente può scegliere a chi destinare il proprio voto firmando nell’apposita casella della dichiarazione dei redditi. I destinatari ricevono di conseguenza in proporzione alle firme ricevute.
Se non firmo, riavrò indietro i soldi della mia quota IRPEF?
In caso di mancata scelta la quota relativa all’8×1000 dell’Irpef NON verrà restituita, in quanto già stata prelevata dallo stato. La quota prelevata verrà, di conseguenza, ugualmente devoluta seguendo un particolare meccanismo di ripartizione.
Ho la possibilità di astenermi?
Di fatto, no. Dal momento che la propria quota, anche in mancanza di preferenza espressa, verrà devoluta secondo un principio di ripartizione, astenersi dal voto significa di fatto lasciare che sia la maggioranza (di chi firma) a decidere per chi non firma.
Perché se non esprimo la mia preferenza saranno altri a decidere per me? Come funziona il principio di ripartizione delle firme non espresse?
Il particolare meccanismo della ripartizione dell’IRPEF, a differenza di quanto accade con il 5×1000, prevede
che: “In caso di scelte non espresse da parte dei contribuenti, la destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse” (articolo 47 della legge che nel 1985 ha istituito l’8×1000). Dal momento che i contribuenti che non indicano alcuna preferenza nella destinazione della propria quota IRPEF sono in numero maggiore rispetto a chi firma ( 55 – 60% del totale), ne consegue che la maggior parte delle quote relative alle firme non espresse (ovvero la maggior parte delle quote a disposizione) viene ridistribuita in base alla proporzione delle firme che sono invece state espresse. A beneficiarne più di chiunque altro è di conseguenza l’ente che riceve più firme da parte degli optanti, i quali rappresentano solo il 40 – 45 % del totale dei contribuenti.
È quindi importante che io esprima la mia preferenza! Ma sulla base di quali informazioni posso esser meglio indirizzato nella mia scelta?
Ogni potenziale beneficiario dell’8×1000 decide a chi o a cosa destinare i fondi ricevuti. Ogni contribuente ha quindi la possibilità, informandosi, di capire cosa di fatto può contribuire a sostenere esprimendo la propria preferenza. Se consapevole è la scelta, consapevole è anche l’opportunità di sostenere progetti di cui si riconosce il valore!
È possibile conoscere i progetti sostenuti dai fondi dell’8×1000 destinato alla Chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno visitando il sito internet www.ottopermilleavventisti.it o consultando una copia del Bilancio Sociale della chiesa.
Otto per mille avventisti è oggi anche su Facebook per costanti comunicazioni e informazioni.
Denise Sutera