SaluteExpò è un percorso esperienziale che unisce prevenzione, ascolto e orientamento per aiutare le persone a riscoprire il benessere come equilibrio tra corpo, mente e spirito.
Organizzato dalla Fondazione Vita e Salute con il sostegno dei fondi 8×1000 della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, offre alla cittadinanza l’opportunità di fare scelte di vita più sane e consapevoli.
Il cuore di SaluteExpò è un itinerario strutturato in otto postazioni tematiche che toccano tutti gli aspetti fondamentali della salute: alimentazione, attività fisica, acqua, aria, riposo, autocontrollo, esposizione al sole e fiducia nelle risorse spirituali.
Con il supporto di operatori formati e di un software dedicato, i partecipanti possono ottenere una valutazione complessiva del proprio stato di salute, inclusa l’età biologica, e ricevere indicazioni personalizzate da medici e counselor.
Negli ultimi mesi SaluteExpò ha attraversato l’Italia, portando il suo messaggio di prevenzione e cura in diverse città.
Pescara: quando la comunità si unisce per la salute
Il 17 maggio, insieme ai volontari della Chiesa Avventista di Scafa, Pescara ha accolto SaluteExpò in un clima di collaborazione e fiducia. Il percorso, ospitato in uno spazio al coperto, ha coinvolto numerosi cittadini, con la presenza del sindaco e dell’assessore alla cultura che hanno espresso grande apprezzamento per l’iniziativa.
L’esperienza non si è fermata alla giornata del check-up: nei due sabati successivi, la dottoressa Di Tommaso ha tenuto due conferenze molto partecipate, dedicate ai “pilastri della salute” e all’importanza del microbiota per il nostro benessere. “È stata una bellissima esperienza – ha commentato la responsabile dell’evento, past. Mila Biscardi – perché lavorare insieme rafforza i legami e l’amore di Gesù che ci unisce”.
Bologna: 150 cittadini accolti nei Giardini Margherita
Il 1° giugno, SaluteExpò ha trasformato i Giardini Margherita in un laboratorio di benessere a cielo aperto. Oltre 150 partecipanti hanno potuto esplorare le postazioni tematiche e ricevere un check-up completo, accompagnato da spiegazioni scientifiche sui fattori che influenzano la salute.
I volontari locali hanno svolto un ruolo fondamentale, offrendo non solo competenza ma anche un’accoglienza calorosa che molti visitatori hanno percepito come il valore aggiunto dell’evento. “Ogni persona si è sentita ascoltata – ha ricordato il direttore della Fondazione Vita e Salute Leonardo Lega – e ha trovato tempo e spazio per sé. È questa la nostra più grande conquista: trasformare un check-up in un momento di consapevolezza e relazione.”
Venezia: più appuntamenti per raggiungere più persone
A Venezia, SaluteExpò è stata una sfida importante, vinta grazie all’impegno della comunità locale e alla disponibilità del past. Franco Evangelisti che, da Cremona, ha trasportato il materiale necessario per la realizzazione dei test sulla salute e sul calcolo dell’età biologica.
L’evento non si è concluso in un solo giorno: è stato un appuntamento che si è protratto nelle domeniche successive, negli stessi locali, per permettere a più persone possibili di accedere ai test e al calcolo dell’età biologica.
«A volte basta un semplice campanello d’allarme per decidere di prendersi cura di sé – afferma il direttore Leonardo Lega – e quando vediamo che il nostro progetto aiuta qualcuno a fare un passo verso un cambiamento reale, capiamo che l’impegno profuso ha davvero senso».
Torino: il ritorno dopo otto anni
Il 14 giugno, dopo una lunga pausa, SaluteExpò è tornato a Torino nei locali della chiesa Avventista di via Rosta 3. Dieci postazioni, guidate da operatori e volontari entusiasti, hanno accolto decine di cittadini in un percorso completo: dal test di Harvard per valutare la resistenza fisica a rilassanti massaggi antistress, fino al consulto medico finale.
Robert Andreescu, responsabile dell’equipe, ha saputo trasmettere entusiasmo e professionalità, mentre la comunità ha riscoperto la gioia di incontrarsi e prendersi cura l’uno dell’altro. “Sorriso ed energia dovranno contagiare tutti” era la sua raccomandazione, pienamente realizzata nel clima di festa che ha animato la giornata.
Pavia: la salute come porta d’ingresso all’incontro autentico
Domenica 22 giugno, la comunità di Pavia ha portato SaluteExpò nel cuore della città, nella suggestiva Cupola Arnaboldi, antica sede del mercato. Grazie a un’attenta pianificazione e alla dedizione dei volontari, l’evento ha preso vita con un’ora di anticipo, spinto dall’entusiasmo dei primi visitatori.
Circa un centinaio di persone hanno partecipato al percorso, esplorando le diverse dimensioni del benessere: fisico, mentale, sociale e spirituale. Alcuni hanno seguito l’intero percorso, altri si sono soffermati sulle postazioni più in linea con i propri bisogni. La risposta della cittadinanza è stata così positiva che sono nati gruppi WhatsApp di supporto per continuare insieme un percorso di miglioramento, soprattutto legato all’attività fisica.
“Non mi aspettavo una risposta così calorosa – ha raccontato Silvia Agache, responsabile dei volontari – ma questa esperienza ci ha mostrato come la salute possa diventare una porta d’ingresso per ascoltare i bisogni profondi delle persone e costruire relazioni autentiche.”
Un messaggio che continua a crescere.
“Ogni evento SaluteExpò è una sfida, ma anche un segno tangibile di ciò che può accadere quando istituzioni, comunità e giovani volontari lavorano insieme per offrire un messaggio che cura e libera”, ha commentato Leonardo Lega, direttore della Fondazione Vita e Salute.
Grazie ai fondi dell’8×1000 alla Chiesa Avventista, SaluteExpò continua a creare spazi di incontro autentico, portando nelle città italiane un messaggio semplice ma potente: la salute è un dono prezioso e prendersene cura è un atto di amore verso sé stessi e verso gli altri.
Per approfondimenti visita:
https://vitaesalute.net/la-testimonianza-di-esmeralda-volontaria-alla-saluteexpo-di-torino/
https://vitaesalute.net/salutexpo-a-venezia/
https://vitaesalute.net/salutexpo-a-bologna/