50% genetica 50% epigenetica

La conoscenza scientifica, in continuo e rapido sviluppo, oggi ci dice con certezza che ognuno di noi ha un buon margine di scelta per poter incidere in modo positivo sulla propria salute e addirittura su quella dei figli e dei nipoti. Questo perché non tutto di noi viene deciso e determinato dai geni.

Il genoma possiamo pensarlo come il libro di informazioni per il funzionamento del nostro organismo: le pagine sono i singoli geni, mentre il DNA dà le istruzioni per poterle leggere. La scienza ha scoperto che esiste anche l’epigenoma, ossia l’insieme di tutte le modifiche chimiche che avvengono al DNA e alle proteine che si legano al DNA, e che dunque influenzano l’espressione genica. 

Significa che le modifiche non alterano la sequenza del DNA (insomma non lo mutano), ma possono determinare quali geni vengono accesi oppure spenti, e anche dove e quando vengono espressi… un po’ come se potessimo scegliere in che modo pubblicare il libro, insomma che forma dargli (grande, piccolo, copertina flessibile oppure rigida, e-book…).

L’epigenoma perciò è frutto della nostra personale interazione con l’ambiente in cui viviamo. Quindi abbiamo un buon margine di scelta: il 50%.

Certo, dentro questa percentuale ci sono fattori fuori dal nostro controllo come per esempio l’inquinamento, ci sono però anche molte condizioni a cui possiamo dare la direzione migliore per il nostro benessere: si chiama stile di vita.

Il DNA determina:

  • da dove vengono i nostri antenati;
  • le nostre caratteristiche fisiche (colore degli occhi, dei capelli e della pelle, altezza, forma del corpo e altri tratti fisici);
  • la nostra eventuale predisposizione ad alcune malattie (si tratta di un rischio che può essere limitato se non addirittura scongiurato dallo stile di vita);
  • la funzione del nostro sistema immunitario nella difesa dalle infezioni (la nutrizione interviene in modo significativo);
  • alcuni tratti psicologici come la personalità, l’intelligenza e il comportamento che ovviamente sono anche influenzati dalla storia personale e dall’ambiente in cui viviamo.

 

L’EPIGENOMA interviene

  • nello sviluppo embrionale;
  • nella funzione del cervello, regolando la plasticità sinaptica e la formazione dei ricordi;
  • nell’invecchiamento, perché cambia con l’età, e dunque può contribuire a rallentare il declino delle funzioni cognitive.