Otto per mille Chiesa Avventista

Progetto

Insieme
Per la salute

Dal 26 ottobre 2020 il Tavolo “Insieme per la Salute” ha impegnato circa 25 partecipanti con i quali la Chiesa Avventista aveva collaborato e sostenuto attraverso i fondi dell’8xmille.

Ognuno ha condiviso le proprie prospettive rispetto alla sfida: “Come mettere a sistema e arricchire le risorse e le competenze di un partenariato esteso, nazionale e locale, per ridurre l’incidenza dell’obesità sulla salute degli adolescenti e degli adulti in Italia?

A maggio del 2021 il tavolo  ha formalizzato il suo lavoro in un progetto che, nella prima fase di realizzazione dei dispositivi individuati per raggiungere l’obiettivo generale, vede coinvolte in prima linea solo alcune delle organizzazioni partecipanti: 

  • Ente OSA (Opera sociale Avventista) in qualità di capofila, 
  • ADRA Italia (Agenzia Umanitaria Avventista), 
  • AISA (Associazione Italiana Scout Avventista), 
  • Anteas, 
  • Dry Art, 
  • Fondazione Adventum, 
  • Fondazione Vita e Salute, 
  • LILT Milano (Lega Italiana per la lotta ai tumori), 
  • MIB (Ministeri in favore dei Bambini), 
  • So. Sta.re.

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Il progetto

La Rete dei Punti Salute è un processo di costruzione di alleanze tra i soggetti promotori del tavolo e altri a venire. 

La rete crea dei presidi fisici nei territori, dove organizzazioni locali, insieme a educatori pedagogisti, associazioni sportive, insegnanti e altri attori del territorio ingaggiano adolescenti (ma anche adulti) attraverso iniziative che fanno leva sulla cura delle relazioni e le specificità del territorio, per promuovere uno stile di vita sano a contrasto, tra le altre cose, dell’obesità. 

I risultati raggiunti da ciascun punto salute vanno a nutrire studi e ricerche portati avanti da centri di ricerca alleati, con l’obiettivo di migliorare e valorizzare il modello agli occhi dell’opinione pubblica e di policy maker e renderlo vettore di nuove politiche e sperimentazioni finanziate per ridurre l’incidenza dell’obesità sulla salute. 

Sono diversi i dispositivi identificati per permettere al Tavolo Insieme per la Salute di innescare il cambiamento verso lo scenario identificato. 

Dispositivi che costituiscono un processo di sperimentazione e una progressiva realizzazione dei Punti Salute: spazi fisici risultato di autocostruzione e di adattamento al contesto identificato, sviluppati e portati avanti in maniera flessibile e adattiva da un team autonomo. 

I dispositivi che accompagnano alla realizzazione dei Punti Salute possono essere essi stessi generativi di risultati.

Un Podcast è una recente modalità di distribuzione di contenuti audio, diffusa soprattutto tra i più giovani, la cui tecnologia permette una produzione “alla portata di tutti” e di rendere disponibili i contenuti on demand su internet. Il Podcast della Rete dei Punti Salute ha un focus tematico su Salute, Sport e Alimentazione, è realizzato da e per adolescenti, consentendo in questo modo il loro coinvolgimento attivo. I podcast permettono ai ragazzi coetanei di diffondere pillole formative sui temi, di intervistare persone, anche famose, con esperienza sul tema salute a 360°, di individuare pattern comuni in termini di bisogni, sfide, soluzioni esistenti e scenari.

La fase precedentemente avviata (Podcast) è una prima fonte di mappatura di bisogni e pratiche esistenti. A partire dalle prime emersioni, si costruiscono questionari – offline e online – per chiedere, alle comunità target individuate, le loro opinioni e priorità in merito a quanto emerso precedentemente, così da coinvolgere una più ampia popolazione.

È una maratona di progettazione che attiva l’intelligenza collettiva per risolvere una o più sfide e può durare da 1 a 7 giorni. Viene mutuato dal mondo informatico, ma oggi si utilizza anche in altri contesti, per risolvere sfide dalla valenza sociale e culturale. Nel percorso verso la Rete dei Punti Salute, è il passaggio che, a partire dalle analisi concrete che emergono “dal basso” nelle fasi precedenti, consente di ideare, insieme agli attori coinvolti/da coinvolgere, l’allestimento e il contenuto (servizi, attività) degli spazi fisici dei Punti Salute, chiamati a risolvere territorialmente le sfide che emergono dalle fasi precedenti.

A partire dall’allestimento del prototipo del Punto Salute, da realizzarsi in maniera sperimentale negli spazi di una ASD partner della rete, i blueprint di realizzazione (una sorta di cassetta degli attrezzi, di manuale d’uso) degli elementi di allestimento e dei contenuti dei Punti Salute, vengono pubblicati su un sito web dedicato e messi a disposizione delle persone e organizzazioni interessate ad attivarne uno e entrare a far parte così della Rete dei Punti Salute.

Sono luoghi fisici allestiti in spazi dismessi e/o sottoutilizzati, dove i valori del manifesto condiviso dalla rete si concretizzano, attraverso la messa in opera di pratiche e sperimentazioni, per la realizzazione dello scenario del futuro. La Rete dispone di un modello di supporto all’apertura e all’autogestione di un Punto Salute. Dopo le prime sperimentazioni, viene pubblicata la mappa dei Punti Salute e si avvia un progetto di ricerca dove ricercatori/rici, in modalità “residenza”, studiano gli impatti dei Punti Salute nelle comunità̀ dove sono insediati e ne presentano i risultati, che vengono condivisi, sia con finalità di advocacy nei confronti dei policy maker che di stimolo ad altre organizzazioni perché attivino altri Punti Salute.
Un Festival dei Punti Salute è un’occasione per scambiarsi competenze, esperienze e celebrare i risultati raggiunti.

Ad oggi le organizzazioni sopracitate sono impegnate nella realizzazione dei Podcast che permetteranno di passare alla successiva fase di mappatura dei bisogni e pratiche per arrivare, entro fine 2022, all’organizzazione dell’Hackathon.

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