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EMERGENZA ALLUVIONI IN ITALIA

GENOVA

Nella notte di giovedì 9 ottobre 2014, Genova è stata sconvolta dalla paura e dalla distruzione a causa dei fortissimi temporali che hanno flagellato la città. Vere e proprie “bombe d’acqua” che hanno allagato molte zone della città trasformando le strade in torrenti, invadendo scantinati e negozi.

ADRA Italia -Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso – si è messa subito in contatto con la Protezione Civile locale e con l’Esercito, per offrire disponibilità ad intervenire e dare aiuto.

Alcuni volontari di ADRA  e della comunità Avventista del Settimo Giorno di Genovaguidati dal pastore Eugen Havresciuc, si sono recati nelle zone maggiormente interessate dall’alluvione per aiutare chi era in difficoltà. Sono stati garantiti loro i mezzi per intervenire come stivali, pale e indumenti, oltre al sostegno per qualsiasi altro primo intervento. Le difficoltà dei giorni seguenti hanno riguardato le modalità con cui smaltire tutti i detriti e le cose accumulate, oltre ovviamente a dover affrontare i danni subiti, principalmente quelli degli esercizi commerciali.

SENIGALLIA

52 volontari, attraverso il coordinamento Adra Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) di Jesi, hanno contribuito in modo energico e solidale al sostegno della popolazione di Senigallia, travolta il 3 maggio 2014 da una violenta alluvione che ha causato ingenti danni alle strutture civili, pubbliche e industriali.

Alcune delle zone colpite si sono trovate in forte stato di emergenza a causa della mancanza di acqua, energia e gas, del malfunzionamento delle condotte idriche e fognarie e del mancato smaltimento dei rifiuti.

Ricevute precise istruzioni sui bisogni reali della popolazione da parte dei coordinatori degli interventi di soccorso, i volontari di Adra si sono subito attivati per l’acquisto e il reperimento di beni di prima necessità. Grazie ai buoni rapporti dei referenti locali con i responsabili della Coop Adriatica, è stato possibile reperire a prezzi facilitati diversi bancali di alimenti (pasta, latte, riso), acqua, prodotti per la pulizia (secchi, guanti, detersivi, scope), fondamentali per i lavori di sgombero e ripristino dei locali allagati, resi ancora più complicati dalla mancanza di approvvigionamento idrico in numerose zone della città.

LIGURIA E TOSCANA

Nel novembre 2013 i territori della Liguria e dell’alta Toscana sono stati colpiti da una devastante alluvione che ha causato gravi danni a edifici, strutture pubbliche e private.Numerosi paesi sono stati evacuati e tantissime famiglie hanno perso tutti i loro beni: case, macchine, oggetti personali, tutto spazzato via dall’acqua piovana.

Adra Italia, l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso, ha svolto una raccolta fondi da destinare ad alcuni soggetti vittime dell’alluvione, aiutandoli nell’acquisto di beni primari e nella fornitura di macchine per un’azienda tessile che ha perso tutto a causa dell’allagamento dei locali.

VENETO

In seguito all’alluvione verificatasi a marzo in diversi comuni vicino Padova, centinaia di famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. L’acqua ha creato numerosi disagi sia ai civili che a tutte le aziende della zona.

Grazie al lavoro dei volontari di Adra Veneto (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), che si sono messi a disposizione della Protezione Civile, sono stati portati avanti numerosi servizi come:

  • l’acquisto di elettrodomestici;
  • la gestione del magazzino di Casalserugo (raccolta, pulitura, sistemazione di vestiario);
  • la distribuzione di indumenti alle famiglie sfollate.

SARDEGNA

La devastante alluvione che, nel mese di novembre 2013, ha colpito la Sardegna, in particolare le province di Olbia e Nuoro, causando ingenti danni alle strutture civili, pubbliche, industriali ed agricole, e conseguenti perdite per milioni di euro oltre ad un bilancio molto pesante in termini di feriti e morti, ha immediatamente spinto ADRA Italia – Agenzia Avventista per lo sviluppo ed il soccorso – ad attivare una raccolta fondi con l’obiettivo di poter contribuire al sostegno delle popolazioni alluvionate e sostenere i successivi interventi post-emergenza. Molti eventi sono stati organizzati dai volontari italiani in favore di questa iniziativa.

Trascorso il momento critico, dopo varie visite per verificare lo stato dei luoghi e prendere contatto con le autorità locali, è stato individuato il progetto da sostenere: le donazioni ricevute sono state impiegate per riallestire l’asilo nido comunale di Via Lupacciolu.

Il buon esito dell’intervento ha spinto l’Agenzia Avventista ad organizzare un campo estivo per giovani volontari con l’obiettivo di far vivere ai partecipanti un periodo all’insegna del servizio e del volontariato, un evento che potesse unire sia l’aspetto umanitario che congregativo, elementi da noi considerati di primaria importanza per la crescita dei nostri gruppi giovanili ed allo stesso tempo, trasmettere come Chiesa Avventista un messaggio duraturo e significativo alla città di Olbia, attraverso la sua organizzazione umanitaria ADRA Italia. Gli interventi effettuati durante il campo estivo sono stati: ripristino e sgombero dei locali alluvionati della scuola di Rocca Maria; attività di carattere ambientale sulle spiagge dell’isola di Tavolara; attività presso il Centro Diurno di Salute Mentale; assistenza e riparazioni domestichepresso abitazioni private.

Il progetto ha visto coinvolti più soggetti, dimostrando che la solidarietà ha molteplici volti ed è possibile lavorare in rete anche nella diversità.