140 candidature pervenute da ogni parte d’Italia per la call “Artddiction – Dipendi dall’Arte e da nient’altro” , il contest per artisti emergenti indetto da Opera Sociale Avventista in collaborazione con Paratissima Art Fair, con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico riguardo i temi della dipendenza.

Dopo il successo di “Ludocrazy – Non impazzire per il gioco” che aveva raccolto oltre 80 candidature e che presto porterà le opere dei 10 finalisti in Tour in Piemonte, questo risultato importante conferma la sensibilità degli artisti riguardo un fenomeno emergente in Italia che a ragion veduta può essere definito come “azzardo di massa”.

Hanno partecipato al contest creativi affermati, ma anche studenti provenienti da Accademie di Belle Arti e Istituti d’arte, candidando fotografie, sculture, installazioni, video e illustrazioni create ad hoc o già realizzate.

Considerato l’alto numero di candidature pervenute, la Giuria ha scelto di premiare non 10, ma 12 artisti che esporranno le proprie opere in occasione di Paratissima Torino che si sta svolgendo proprio in questi giorni (30 ottobre – 3 novembre) nella sede rinnovata dell’Accademia ex Artiglieria, durante la quale sarà comunicato anche il nome del vincitore assoluto che riceverà un premio in denaro del valore di 1500 euro. Tra questi 12, 3 sono i finalisti che erano presenti anche agli altri appuntamenti di Paratissima a Milano e Bologna.

Ecco i 12 artisti selezionati:

  • BluXm – Mr. Green
  • Federica Colletti – the two faces of addiction
  • Laura De Paoli – Headless
  • Alessandro Di Vicino Gaudio – Play with me
  • Pietro Librici – Bang bang!
  • Ikka&Tasha – I fiori del male
  • Iospazio – Riposacenere
  • Ketra – Protect me from myself “Kill apple”
  • Giovanni Presutti – Dependency #15
  • Marika Ricchi – In volo
  • Ilaria Roncucci – Cicatrici di fumo
  • Davide Stasino – Morfina – Ritratto di un’eroina

Tra questi, i 3 finalisti che concorreranno alla possibilità di aggiudicarsi il primo premio sono ( in ordine alfabetico): BLUXM, Laura De Paoli, Davide Stasino.