La Chiesa Avventista con A.I.D.O. per la promozione del dono e della prevenzione

Lo scorso 23 aprile la Chiesa Avventista e A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, tessuti e cellule) hanno sottoscritto un impegno a collaborare nella promozione della donazione post mortem e della tutela della salute tramite la prevenzione primaria. Entrambe le organizzazioni condivideranno saperi, esperienze, risorse, per motivare gesti che possono salvare una vita sia per via dell’accesso ai trapianti sia adottando abitudini e stili di vita atti a evitare l’insorgere di tutte le patologie e in particolare di quelle che possono richiedere un trapianto.

«Con un finanziamento di 100 mila euro abbiamo deliberato di collaborare con A.I.D.O nella realizzazione della sua mission di sensibilizzazione sull’importanza della donazione degli organi e dei tessuti», ha affermato il presidente Stefano Paris dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste, «riteniamo che il progetto dia un contributo sociale significativo».

«In questo 2021, che purtroppo ci vede ancora tutti impegnati ad affrontare una crisi sociale ed economica senza precedenti a causa della pandemia in corso», ha proseguito, «abbiamo considerato che fosse necessario indirizzare il nostro sostegno a progetti già esistenti offrendo, in base alle nostre risorse, un contributo a missioni in cui crediamo e che riteniamo di grande importanza per costruire una coscienza comune del dono per il prossimo». 

«È la prima volta che ci viene offerta l’opportunità di diventare partner di una Chiesa», ha commentato Flavia Petrin presidente dell’A.I.D.O. «Siamo abituati ad incontrare le persone dove si trovano: scuole, comunità, biblioteche e cinema, ci fa piacere avere la possibilità di essere ricevuti anche in una comunità religiosa. Questa collaborazione apre nuove prospettive per la nostra associazione e stabilisce una relazione nella quale avremo entrambi la possibilità di crescere, di arricchire i nostri volontari e aderenti, di contribuire al benessere delle persone. È un percorso nuovo nel quale sarà necessario approfondire la conoscenza e lo scambio di esperienze».

«La scelta di impegnarsi nel percorso con A.I.D.O. si è concretizzata per diverse ragioni» ha spiegato S. Paris, «anche grazie all’evento “Giornata Nazionale del Sì”, tenutosi lo scorso 27 settembre 2020. Nei suoi tre ambiti principali A.I.D.O. persegue finalità nelle quali abbiamo ritrovato affinità significative rispetto ai valori della Chiesa che rappresento. Siamo certi che aprire le comunità di fedeli all’opportunità di ascoltare la testimonianza dei volontari A.I.D.O. sia un primo gesto concreto verso la promozione della cultura del dono».

Investiamo l’8×1000 a noi destinato nei progetti che hanno a cuore la salute e il benessere psicofisico della persona perché fin dalle sue origini la Chiesa Cristiana Avventista è stata sempre attenta al valore della salute, impegnandosi in attività di sensibilizzazione e di prevenzione, promuovendo una sana alimentazione e uno stile di vita sano.