Coinvolgimento. Motivazione. Divertimento. Le tre parole scelte dalle ASD per descrivere l’esperienza della seconda edizione del contest Io Gioco Davvero. Il bando rivolto alle Associazioni Sportive Dilettantistiche di tutta Italia, finanziato con i fondi dell’8×1000 alla Chiesa Avventista. Il contest prevede uno stanziamento annuo di 15.000 €, allo scopo di sensibilizzare i giovani e i giovanissimi sui rischi del gioco d’azzardo, attraverso il driver dello sport. Ad oggi sono stati 2.500 i beneficiari diretti delle attività sostenute. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche sono, infatti, realtà fortemente radicate nel territorio, a diretto e quotidiano contatto con i giovani – una delle fasce della popolazione maggiormente a rischio GAP – e spesso attive all’interno della società civile.

Le 23 associazioni partecipanti a Io Gioco Davvero (edizione 2019) si sono impegnate a realizzare un video sul tema azzardo, coinvolgendo i propri ragazzi e, in alcuni casi, i loro genitori e il territorio di appartenenza. Nelle settimane di preparazione e realizzazione del video – ogni ASD ha ricevuto un kit informativo sul fenomeno dell’azzardo e del GAP in Italia – nonché di condivisione sui social, dirigenti, allenatori, ragazzi e famiglie hanno sperimentato che lo sport salva la vita. La pratica sportiva, infatti, come allenamento del corpo e della mente, attraverso l’apprendimento di regole e ruoli in un contesto autenticamente relazionale, rappresenta una la modalità sana di praticare il gioco nella sua dimensione ludica più educativa.

Io Gioco Davvero è un’iniziativa che ribalta il punto di vista della maggior parte dei progetti di sensibilizzazione sociale legati alle dipendenze. Se solitamente, infatti, ci si rivolge a chi soffre di alcolismo, tabagismo, tossicodipendenza… questo contest interpella e smuove il contesto, arrivando a intercettare anche chi non è mai entrato in contatto con l’azzardo e addirittura chi non si è mai posto il problema.

Molto forte la presa di coscienza del fatto che giocare d’azzardo non equivale mai a vincere, ma rappresenta già in partenza una sconfitta. Un’altra breccia di consapevolezza è stata affondata nel muro di indifferenza che faceva dire: Non è un problema mio! Non solo nei più giovani, ma anche in molti adulti.

Consapevolezza e responsabilità sono dunque le altre due parole chiave emerse dall’esperienza delle ASD. Molte delle quali hanno scelto di tenere appeso presso la propria sede lo striscione di Io Gioco Davvero come monito condiviso e condivisibile.

Diverse associazioni hanno organizzato eventi conclusivi il contest che si sono rivelati occasioni preziose di coinvolgimento della cittadinanza. Ci sono stati anche esempi virtuosi di presentazione del video nelle scuole. La proposta di Io Gioco Davvero ha dunque acceso entusiasmo e creatività, generando conoscenza e partecipazione. Parecchie ASD si dicono pronte per la prossima edizione.

Le ASD si sono dette tutte estranee alle problematiche legate all’azzardo, tranne l’Associazione Centro Iniziative Giovani (Marche) – Sandro Tortella: Io Gioco Davvero è stata l’occasione per far emergere, nel continuo confronto diretto fatto di dialogo e incontri legati al contest, un livello di alta problematicità. Quasi tutti i nostri 290 giovani coinvolti nel progetto, infatti, studenti delle scuole medie e superiori, hanno giocato almeno una volta al Gratta & Vinci piuttosto che a un gioco online. L’aspetto più rilevante è stato il fatto che non si sono resi conto di aver giocato d’azzardo! È stato dunque proprio grazie al contest che ne hanno preso consapevolezza. Lo sport è così diventato davvero l’unico modo di giocare responsabilmente.

I vincitori

1. ASD Salento Rugby – Fabio Manna, presidente
Questo è il secondo anno in cui partecipiamo, perché abbiamo riscontrato un grande coinvolgimento a partire dai nostri ragazzi e di conseguenza delle loro famiglie. Già durante la fase di brainstorming le idee non sono mancate. C’è stato addirittura chi proponeva effetti speciali… Il vero e più importante effetto speciale è stato tuttavia la presa di consapevolezza di quanto qualunque forma di azzardo, dal semplice gratta e vinci al poker online, equivalga a perdere. Sempre. Nella nostra realtà non abbiamo riscontrato per fortuna problematiche legate al GAP, anche se i ragazzi sono a rischio continuo a causa della quotidiana pratica digitale, videogiochi compresi.

2. A.S.D EDELWEISS Novara – Giuseppe Salvatore, dirigente
Abbiamo vinto anche l’anno scorso e il premio è stato molto utile al rinnovamento dell’attrezzatura, tra cui l’acquisto di un robot per l’innaffiatura del campo da calcio. Al netto del contributo ricevuto, l’iniziativa, anche quest’anno, si è rivelata interessante anche per il territorio. Novara, infatti, è sensibile al tema, tanto da aver varato una legge che vieta la presenza di slot machine nei pressi di luoghi sensibili come le scuole. Abbiamo organizzato serate di approfondimento e sensibilizzazione a cui hanno partecipato non solo le famiglie dei nostri ragazzi, ma anche la comunità cittadina.

3. I Puma Bisenzio Rugby – Serena Di Gangi
In attesa della testimonianza…