A Cesena

Il Comune di Cesena si è attivato per agevolare la consegna a domicilio della spesa e di altri generi di prima necessità agli over 65 e a tutte quelle persone più a rischio in caso di contagio da Coronavirus COVID-19. Ricordando che tra i motivi che consentono gli spostamenti dalla propria abitazione c’è anche l’approvvigionamento di generi di prima necessità, l’Amministrazione comunale va incontro a tutte quelle persone sole che non possono uscire di casa.

All’iniziativa comunale ha aderito anche l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso ADRA Italia insieme ad Agesci, Masci, Azione Cattolica, GMI (Giovani Musulmani d’Italia – sezione femminile di Cesena), AUSER Cesena, Associazione Michelangelo, Fondamenta, Croce Rossa Italiana, gruppo Cittadini attivi di Borello e della rete Un aiuto per tutti.

L’organizzazione del servizio sarà coordinata dal Centro Risorse Anziani di ASP Cesena Valle del Savio che da oggi ha iniziato a raccogliere le necessità delle persone chiuse in casa, ad incrociare cioè la domanda di aiuto con la disponibilità di tempo offerta dai volontari, per garantire il servizio a domicilio che sarà svolto rispettando le migliori misure di sicurezza, sia rispetto ai rischi di contagio che in merito alla necessità di identificare il volontario per evitare azioni di sciacallaggio da parte di estranei malintenzionati. Tutti i volontari che porteranno la spesa a casa delle persone richiedenti saranno dotati di autocertificazioni.

Chi avesse necessità di questi aiuti a domicilio può dunque telefonare al numero dell’ASP 054726700 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e fuori orario lasciando un messaggio in segreteria telefonica.

L’ASP prenderà in carico la richiesta e smisterà alle varie organizzazioni che hanno aderito all’iniziativa, tra cui ADRA Italia l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso.

A Pratovecchio

Nel Comune di Pratovecchio Stia è attiva la consegna della spesa e dei farmaci a casa.

Il servizio è rivolto ad anziani, disabili, persone in isolamento e quarantena che non possono muoversi per acquistare generi alimentari e farmaci e non hanno nessuno che può provvedere per loro.

La consegna a domicilio viene effettuata dai volontari della Misericordia e della Croce Rossa che indossano la propria divisa e devono identificarsi.

L’attività è svolta in collaborazione con ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sciluppo e il Soccorso), l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Pratovecchio, la Caritas Diocesana di Stia, l’Associazione Fratres Pratovecchio, l’Associazione Civitas e la Parrocchia di Papiano.

Per chi avesse necessità di attivare il servizio di consegna a casa della spesa e dei farmaci può telefonare al numero 0575 50 38 89 dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 12:30 (Referente Caforio Grazia).

Distribuzione Alimentare

L’otto per mille della Chiesa Avventista continua a sostenere ADRA Italia nella sua attività di distribuzione alimentare che va avanti nella maggior parte delle sedi locali, grazie al contributo dei volontari ADRA. È importante in questo momento drammatico che il volontariato non si fermi e resti al servizio della comunità per le persone più fragili. La distribuzione avviene rispettando le regole di comportamento. Gli assistiti, attendono la consegna del proprio pacco all’esterno delle strutture, rispettando le distanze di sicurezza.

Ad esempio, i volontari di ADRA Bovisio con autocertificazione e permessi dai Comuni di residenza continuano a prendersi cura dei loro assistiti. 

Così come l’attività di ADRA Firenze non si ferma ma continua, incrementando gli assistiti. I volontari ADRA danno anche la loro collaborazione al Q5 per la raccolta della lista della spesa a coloro che non possono provvedere personalmente, spesa che sarà consegnata direttamente dai supermercati.

A Napoli continua come di conseuto il sostengo ai senzatetto insieme  alla rete del Coordinamento di Strada. Anche a Torino i volontari ADRA incontrano i senzatetto per portare loro alcuni alimenti. Un piccolo gesto in questa difficile situazione.

Questa situazione di emergenza ricade inevitabilmente sui più deboli e come chiesa, insieme a tutte le opere sociali, cerchiamo di fare del nostro meglio per sostenere chi ci sta intorno dando sostegno in ogni ambito richiesto.