Quest’anno il Global Youth Day si corre. Letteralmente.
Il 22 marzo, in occasione della Run Rome The Marathon, i giovani avventisti scendono in strada con un obiettivo preciso: correre per garantire opportunità educative ad altri giovani come loro. Non solo un momento simbolico, ma un’azione concreta, con un pettorale, un percorso e una causa da sostenere.
Un Global Youth Day fuori dall’ordinario
Il Global Youth Day nasce ogni anno per promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani nella società. Un’occasione per tradurre valori e attenzione verso gli altri in gesti concreti.
Da questa prospettiva nasce l’iniziativa: coinvolgere un gruppo di giovani, prepararli insieme e portarli a correre fianco a fianco per sostenere un progetto educativo.
Non si tratta di una performance sportiva.
Si tratta di un’azione condivisa che unisce partecipazione, impegno e solidarietà.
Per chi si corre: i progetti di ADRA Italia
I fondi raccolti attraverso la partecipazione alla maratona sostengono due progetti educativi di ADRA Italia, entrambi realizzati grazie anche ai fondi dell’8xmille della Chiesa Avventista.
Gravina in Puglia – Centro Educativo
Attivo dal 2009, il centro accoglie bambini e adolescenti in situazione di fragilità, in collaborazione con i servizi sociali del territorio. Offre doposcuola, attività ludico-educative e spazi di ascolto, rappresentando un punto di riferimento stabile per lo studio e la crescita.
Palermo – “Sono bravo anch’io”
Avviato nel 2018, il progetto è rivolto ai figli di famiglie immigrate e li accompagna nel percorso di integrazione attraverso sostegno scolastico, attività educative e momenti di socializzazione.
Chi non partecipa direttamente alla corsa può comunque contribuire sostenendo la raccolta fondi collegata alla maratona attraverso la piattaforma Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/progetto/run-adra-insieme-crescere-bene-0
Un impegno che continua grazie all’8xmille
Queste attività sono possibili anche grazie all’8xmille della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno. Una scelta che permette di sostenere progetti educativi attivi sul territorio, come quelli di Gravina in Puglia e Palermo.
La partecipazione alla maratona diventa così un modo per rendere visibile questo impegno: un’iniziativa concreta in cui lo sport si trasforma in supporto a percorsi educativi, contribuendo a creare opportunità di crescita per altri giovani.
Un passo dopo l’altro.