Grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa Avventista, Se questo è un gioco è un progetto che intercetta online il giocatore sociale o a rischio, accompagnandolo in un percorso di consapevolezza e supporto concreto. Attraverso il portale dedicato, i contenuti editoriali e l’attività sui social, il progetto offre informazione, orientamento e strumenti utili per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo, rivolgendosi anche ai familiari, che spesso vivono questa realtà in solitudine. Dal 2021 ad oggi, oltre 200 giocatori si sono rivolti al progetto tramite chat, social o mail, mentre circa 1.000 utenti hanno visitato il sito o i canali social ricevendo informazioni, supporto e materiali di approfondimento. Nel 2024 è partito un servizio gratuito di psicoeducazione dedicato in particolare ai familiari, che ha previsto gruppi di auto-mutuo aiuto con incontri a circuito chiuso, percorsi di sostegno psicologico individuale e di coppia, e la distribuzione di materiali pratici per affrontare la dipendenza in famiglia. A fine anno, questi percorsi hanno coinvolto circa 18-20 familiari, alcuni dei quali hanno espresso il desiderio di proseguire con un nuovo ciclo di incontri. È stato attivato anche un numero verde, rivolto sia ai giocatori che ai familiari, affiancato da una chat di primo contatto e da un test di autovalutazione per orientare le persone verso i servizi più adatti sul territorio. Sul piano della comunicazione, il progetto ha pubblicato 60 articoli sul sito, distribuiti in rubriche come “I nostri esperti”, “Azzardo live” e “Compagni di gioco”, accompagnati da contenuti social mirati. Il podcast “Se questo è un gioco”, lanciato nel gennaio 2024, ha superato i 3.500 ascolti certificati, raccogliendo testimonianze di ex giocatori, familiari, giornalisti ed esperti e offrendo uno sguardo lucido e coinvolgente sulla realtà del gioco d’azzardo in Italia. Contrastare il gioco d’azzardo patologico e sostenere chi ne è coinvolto significa non solo informare, ma prendersi cura delle persone, accompagnarle e dare loro strumenti concreti per riprendere in mano la propria vita. Questo è l’impegno che Se questo è un gioco porta avanti ogni giorno grazie al sostegno dell’8xmille.
Visita: www.sequestoeungioco.org

Il Marciapiede Didattico continua a “disabilitare” il pregiudizio. E i ragazzi diventano osservatori attivi della città.
Quando la sensibilizzazione lascia il segno, si vede.Succede anche a Firenze, dove il progetto Marciapiede Didattico – Disabilita il pregiudizio, sostenuto con i fondi dell’8×1000