Da oltre 25 anni, grazie al sostegno dell’8xmille della Chiesa Avventista, la Fondazione Adventum è impegnata nella prevenzione del sovraindebitamento e del rischio usura, offrendo ascolto, consulenza e supporto a chi si trova in difficoltà economica. Le persone che si rivolgono ai nostri sportelli vivono spesso una condizione di squilibrio tra entrate e uscite e non riescono più a far fronte ai debiti accumulati. Il percorso di accompagnamento inizia con l’analisi del bilancio familiare, per cercare insieme soluzioni che riportino all’equilibrio economico, evitando che l’isolamento e la disperazione spingano verso forme di credito illecito. Nel 2024, tra gli sportelli di Roma e Faenza, la Fondazione ha ricevuto 68 nuovi contatti, di cui 47 casi sono stati presi in carico per un accompagnamento personalizzato. In 7 situazioni particolarmente complesse si è potuto attivare il percorso di accesso al credito bancario con garanzia pubblica, attraverso il Fondo per la prevenzione dell’usura istituito dalla legge 108/96, erogando complessivamente 96.796,09 euro. Questo ha permesso a persone escluse dal sistema bancario per morosità pregresse di tornare ad avere un rapporto diretto con la banca, consolidare i debiti e alleggerire le rate mensili, evitando il tracollo finanziario. L’attività di supporto non si limita alla gestione economica, ma include anche un sostegno emotivo e relazionale fondamentale per affrontare lo stress legato all’indebitamento. Accanto al lavoro di sportello, la Fondazione promuove da anni iniziative di educazione finanziaria, incontri e momenti di sensibilizzazione per prevenire situazioni a rischio. Tra questi, il percorso “Che gioco è?”, un’esperienza interattiva che unisce gioco, informazione e riflessione, è stato portato nelle piazze di Roma e provincia per aiutare giovani e adulti a comprendere meglio le dinamiche del debito, del consumo e del gioco d’azzardo. Oggi, oltre alla sede centrale di Roma e alla storica sede di Faenza, sono in fase di sviluppo nuovi punti di ascolto in Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare la rete sul territorio nazionale. Sostenere scelte consapevoli, aiutare a ritrovare la fiducia e promuovere comportamenti orientati al benessere della persona è al centro della nostra missione, resa possibile ogni giorno grazie all’8xmille.

Il Marciapiede Didattico continua a “disabilitare” il pregiudizio. E i ragazzi diventano osservatori attivi della città.
Quando la sensibilizzazione lascia il segno, si vede.Succede anche a Firenze, dove il progetto Marciapiede Didattico – Disabilita il pregiudizio, sostenuto con i fondi dell’8×1000