Cos'è l'8x1000
Cos’è l’8×1000 e perché è importante decidere
a chi destinarlo
L’8×1000 è una quota dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che ogni contribuente può destinare senza alcun costo aggiuntivo.
Ogni anno, chi presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere se destinare questa quota alla Chiesa Avventista o ad un’altra confessione, sostenendo attività sociali, umanitarie e culturali, oppure allo Stato, per interventi su beni culturali, emergenze umanitarie e altre finalità previste dalla legge.
L’8 per mille non è un’imposta aggiuntiva, ma un’opportunità per indirizzare una parte delle tasse già versate verso cause di interesse comune.
Con l’8×1000 della Chiesa Avventista, la speranza prende forma ogni giorno, sul territorio e tra le persone.
Dati relativi ai fondi 8xmille alla Chiesa Avventista 2024 sulla base delle dichiarazioni 2021
20.606
di firme per la Chiesa Avventista
0,12%
di contribuenti che hanno firmato
1.871.076
di fondi alla Chiesa Avventista
46
progetti finanziati in Italia e nel mondo
Dati relativi ai fondi 8xmille alla Chiesa Avventista 2024 sulla base delle dichiarazioni 2021
Con l’8×1000 della Chiesa Avventista, la speranza prende forma ogni giorno, sul territorio e tra le persone.
20.606
di firme per la Chiesa Avventista
0,12%
di contribuenti che hanno firmato
1.871.076
di fondi alla Chiesa Avventista
46
progetti finanziati in Italia e nel mondo
Ogni contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi ha la possibilità di decidere a chi destinare l’otto per mille, senza dover pagare nulla in più. In Italia meno della metà dei cittadini esercita questo diritto. Quando una persona non firma, la sua quota non rimane allo Stato, ma viene comunque distribuita tra le opzioni disponibili, seguendo le scelte di chi ha firmato.
Con una semplice firma puoi decidere a chi destinare il tuo 8×1000 e contribuire a cause che ritieni importanti. Se non firmi, qualcun altro sceglierà per te.
Falsi miti
L’Unione delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno utilizza il 100% dei fondi per progetti sociali e umanitari, senza destinarli al culto.
L’8xmille non è una tassa in più
Chi firma per l’8xmille non spende soldi in più: dichiara come vuole sia impiegata una piccola parte delle tasse comunque già versate allo Stato da tutti i contribuenti.
Se non firmi per l’8xmille altri decidono per te
La tua quota non viene risparmiata, ma redistribuita e assegnata agli enti scelti dagli altri contribuenti. La tua quota potrebbe finanziare enti o attività che non hai scelto.
L’8xmille non serve ad accumulare ricchezza
La Chiesa Avventista utilizza l’8 per mille esclusivamente per scopi sociali, assistenza umanitaria, progetti educativi e sanitari, senza finanziare attività di culto o proselitismo.
F.a.q.
Proviamo insieme a fare chiarezza
A cosa serve l'otto per mille?
L’8 per mille serve a finanziare progetti sociali, culturali e religiosi delle istituzioni che lo ricevono. Lo Stato e le confessioni religiose utilizzano questi fondi per iniziative di interesse pubblico. Le donazioni 8 per mille contribuiscono a sostenere opere di beneficenza e aiuti umanitari.
Che differenza c'è tra 8 per mille e 5 per mille?
L’8 per mille finanzia lo Stato o le confessioni religiose, mentre il 5 per mille sostiene enti di ricerca, associazioni no-profit e attività sociali. Sono due destinazioni separate e indipendenti, entrambe facoltative: il contribuente può scegliere se e a chi destinarle senza alcun obbligo.
Che vuol dire 8x1000?
L’8×1000 indica la quota pari allo 0,8% dell’IRPEF che ogni contribuente può destinare allo Stato o a una confessione religiosa firmando la dichiarazione dei redditi. Questo sistema di 8 per 1000 è regolato dalla legge italiana.
Chi può beneficiare dell'8x1000?
Possono beneficiarne lo Stato e le confessioni religiose riconosciute che hanno stipulato un’intesa con il Governo. Ogni anno, i fondi vengono distribuiti in base alle scelte espresse dai contribuenti.
Come scegliere l'otto per mille?
Per destinare l’8×1000, basta firmare nell’apposita sezione del modello 730, Redditi PF o CU, indicando lo Stato o la confessione religiosa preferita. Anche chi compila il 730 precompilato può effettuare questa scelta online.
Come inserire l'otto per mille nel 730 precompilato?
Nel 730 precompilato, la scelta dell’8×1000 si effettua accedendo al portale dell’Agenzia delle Entrate, selezionando la voce relativa e firmando digitalmente.
Cosa succede se non destino 8 per mille?
Se non si esprime una scelta, l’8 per mille viene comunque ripartito in base alle preferenze di chi ha firmato, quindi sarà distribuito tra Stato e confessioni religiose proporzionalmente alle scelte effettuate.
Chi non è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi può comunque destinare l'8x1000?
Sì, anche chi non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi può destinare l’8×1000. È possibile farlo utilizzando la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU) rilasciata dall’ente pensionistico o dal datore di lavoro, oppure compilando la scheda del Modello Redditi Persone Fisiche. Il modulo deve essere consegnato gratuitamente presso un ufficio postale, una banca o un CAF abilitato, rispettando le scadenze previste dall’Agenzia delle Entrate.
Cosa fa la Chiesa Avventista con l'otto per mille?
La Chiesa Avventista utilizza l’8 per mille esclusivamente per scopi sociali, assistenza umanitaria, progetti educativi e sanitari, senza finanziare attività di culto o proselitismo. Per conoscere nel dettaglio i progetti finanziati, visita la pagina progetti.
Come posso firmare per la Chiesa Avventista?
Per destinare l’8×1000 alla Chiesa Avventista, bisogna firmare nella casella dedicata alla “Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno” presente nel modello 730, Redditi PF o CU.
Cosa succede se metto nessuna scelta 8 per mille?
Se non si indica una preferenza, l’IRPEF non rimane allo Stato ma viene redistribuita secondo le scelte effettuate dagli altri contribuenti.
La scelta dell'8, 5 e 2 per mille è obbligatoria?
No, è facoltativa. Tuttavia, se non si esprime una scelta, l’8 per mille viene comunque distribuito tra Stato e confessioni religiose in base alle firme ricevute. L’otto per mille obbligatorio non esiste, ma la sua ripartizione avviene anche senza firma.
Perché si chiama 8x1000?
Il nome deriva dalla percentuale (0,8%) dell’IRPEF che i contribuenti possono destinare a uno degli enti ammessi. Esistono molte varianti di scrittura come 8 x 1000, ma il concetto rimane lo stesso.
Quando è stato introdotto 8 per mille?
L’8 per mille è stato introdotto in Italia con la revisione del Concordato tra Stato e Chiesa nel 1984, entrando in vigore nel 1990.
Quanto vale il mio 8 per mille?
L’importo varia in base al reddito imponibile. Ad esempio, su 30.000 euro di reddito annuo, l’8 per mille equivale a circa 24 euro.
Su cosa viene calcolato l'otto per mille?
Viene calcolato sull’IRPEF dovuta dal contribuente, quindi sulla base del reddito imponibile dichiarato annualmente.
Grazie alla tua firma, realizziamo insieme progetti che accolgono, sostengono e migliorano vite in Italia.
Finalità
Come possono essere impiegati i fondi dell’8xmille
La legge 222/85, articolo 48, definisce le finalità di utilizzo dei fondi dell’8xmille per la Chiesa Avventista.
Interventi sociali
destiniamo i fondi 8x1000 esclusivamente a scopi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all'estero.
progetti umanitari
gestiti spesso attraverso ADRA Italia e interventi per combattere la fame in Italia e nel mondo.
progetti educativi
perché l’educazione apre strade nuove e crescere significa imparare rispetto, responsabilità e cura.
progetti per la salute
siamo attenti al valore della salute e ci impegniamo in attività di sensibilizzazione e prevenzione.
La Chiesa Avventista ogni anno elabora un rendiconto economico rigoroso e dettagliato di come impiega i fondi 8×1000 e racconta le opere concrete sul territorio.
Le testimonianze
Il mio 8×1000 alla Chiesa Avventista: ecco perché
Tutto questo è possibile grazie alla tua firma 8xmille alla Chiesa Avventista